… e oggi rido.. di me .. e rido….

come siamo complicate e assurde noi donne, a volte mi sconvolgo da sola… e penso se il nostro cervello facesse rumore quando si muove, ci sarebbe sempre un gran casino qui… il mio non si ferma mai.. vaga di qua e di là, senza meta, senza fine, capace di pensare 50 cose insieme… il lavoro, la casa, la spesa, l’asilo, quello che va, quello che non va, tristezza, allegria, il vestito da mettersi, il bancomat, eccetera.. tutto e nel frattempo sogna, piange, ride ….. ma che fortuna che non faccia rumore….

Si.. oggi sono così, mi sento meglio.. non c’è un perchè.. ma stamani mi sono alzata con il piede giusto,con la voglia di essere un po’ più serena e di mettere un bello screensaver ai cattivi pensieri.. mi prendo una pausa e oggi voglio godere di me stessa e della mia bella allegria che questo orrendo periodo a volte oscura come una nuvola nera…

E mi vivo così, un bel vestito, qualcosa di molto femminile, tacchi alti e via.. eccomi mondo, arrivo… almeno nel mio part-time di vita libera.. sono qui … mi prendo il vento fresco in faccia e rido, e se piove corro ridendo e sorridendo di me, tutta bella che scappa in bilico sui tacchi e sulla strada bagnata .. un cartone animato… ma eccomi… cantando una canzone che mi fa star bene…. guardando il cielo e chi se ne frega… la vita è bella, e questo anche se non è il posto migliore del mondo, è il mio posto… con i denti lo difendo da chi non lo capisce, da chi non lo vede, da chi… non sa che esiste….eccomi qui.. e ascolto le mie risate e la mia voglia di “primavera dell’anima”…..e convinta mi ripeto che arriverà, tra poco arriverà…..e così ne godrò ancora… e sarà bello…..bellissimo…!!!!!!!

..un salto..


se questa pioggia potesse lavare via i miei cattivi pensiere, il mio stato d’animo… sarebbe bellissimo, ma nemmeno l’acqua può fare questo… non vedo soluzione.. non trovo soluzione, o forse come ho sempre saputo la soluzione è solo una… basta il coraggio…
Certo, io sono sempre stata meteropatica e questo schifo di tempo non mi aiuta… e quando torno a casa.. che è il momento in cui la pioggia non mi spaventa più, non mi infastidisce, perchè ritrovo il tepore, adesso… trovo solo la voglia di scappare, e freddo e ghiaccio…mi sono chiesta troppe volte cosa voglio da questa vita… cosa voglio da mio marito.. cosa voglio da me…niente…vorrei solo ritrovare tutta la mia serenità.. perchè non c’è un senso … nessun senso nel vivere felicemente solo dalle 9 alle 19.30…quando non sono a casa, quando vivo nel “mio” mondo…solo mio, dove esisto io e la mia vita, il mio lavoro, il mio studio, il mio bambino, la mia danza, insomma tutto quello che voglio che ci sia… e invece quando torno a casa ritrovo lui… e vorrei risparire…oppure far sparire lui e basterebbe… mi ripeto sempre la stessa cosa.. lo faccio solo per vedere di trovare la forza di fare ciò che ho deciso di fare, ciò che credo sia l’unica e l’ultima soluzione al mio malessere, che non voglio vivere, che non voglio tollerare più, in quanto ritengo di non meritarmelo nemmeno un po’… è solo che si deve crescere e crescere bene e quando si decide di farlo, il salto fa paura, tanta paura….

La vita appartiene ai viventi, e chi vive deve essere preparato ai cambiamenti.

…sere nere..

a volte si dice le congiure… stasera mentre ero costretta ai lavori forzati… stirare… ecco accendo la tv e distrattamente lascio il programma di Ranieri…. uno strazio… anche se avessi deciso di non pensarti….sono arrivate ospiti con il tuo nome al femminile… 2 nemmeno una …poi ecco una phantomima di Ciranò ed ecco che ti chiamano dinuovo… e come se non bastasse.. cazzo…(scusa ma qunado ci vuole, ci vuole).. canzone… La cura… bellissima ti ho prestato anche il cd e tu chissà a chi l’hai dedicata… chissà chi è quella fortunata che sta lì accoccolata nel tuo cuore e anche nel tuo letto…. si, perchè il cuore ce l’hai, anche se lo nascondi sotto la tua corrazza… e secondo me quando batte fa anche un gran rumore….insomma.. se il venerdì mi mette di cattivo umore, stirare mi angoscia… pure sopportare queste cose… mi annienta… la mia mente vaga …e i miei pensieri sono lì che si accartocciano su se stessi… neri, più neri del petrolio… ed io stasera sono negativissima… anzi di più…. sempre qui in questo schifo a sognare di potermi lasciar andare tra le braccia di un uomo che mi piace alla follia e più scappa e più lo voglio, fosse anche solo per la legge del contrappasso, più è straziante dove sono più mi sembra bellissimo quello che desidero… e quello che desidero sei solo TE…….e capisco che tu scappi.. probabilmente sono diventata quella che ti angoscia, che te la ritrovi ovunque quando non la vuoi…. era così bello… invece quando ero quello che volevi, e che non sono riuscita a mantenere…mi sento una stronza… cretina e anche un po’ infantile…. ma a volte è così… e poco ci riesco a fare.

secondo…. mi sfogo dinuovo..


mi sento donna, e voglio esserlo in tutto e per tutto…
il mio corpo brama mani calde e sensuali….
il mio collo chiede baci morbidi e delicati…
i miei seni si ergono al cielo e puntano le nuvole cercando qualcuno che li accarezzi…
qualcuno che apra le mie cosce e mi riempia di passione….
sono qui quasi esausta di pensare e di volere
un uomo che ami i miei umori, che li sappia riconoscere,
che mi chieda di farmi guardare…..e mi dica che gli piaccio…
mi logoro di pensieri e il mio ventre freme se chiudo gli occhi
e per un istante chiede ancora, ancora linfa vitale e sangue che pulsa nelle vene…
lasciarsi rapire ….
pensieri cosi forti da spezzarti il cuore, la mente,
da farti sentire niente….
vorrei alzarmi in piedi e far scivolare giù la mia gonna, i collant, la maglia e restare lì ferma a farmi ammirare nel mio completino sexy…
e poi liberarmene..
e così, nuda, restare immobile e sentire quel calore che sale e mi invade… dimenticare chi sono… farlo per un momento…
Vorrei un uomo vero con cui essere una donna vera…
…..e se non lo sono abbastanza..
uno che mi insegni pazientemente ad esserlo…

…SCOMPARIRE

il desiderio di scomparire è sempre più forte …cresce ogni giorno nella mia anima… vorrei evaporare e diventare aria, vento, neve.. essere ovunque ma non esssere , accarezzare i volti della gente e soffermarmi sui sorrisi per assaporarne il calore, per gustare l’amore che esce dai sospiri della gente, per capire perchè io me lo sono scordato, o forse per rendermi conto che non mi sono dimenticata niente è solo che lo cerco sulle labbra sbagliate, quelle che mi danno tanto e poi mi tolgono tutto…

“Tu dormi…… ed io passeggio in un cortile” quello che la pioggia fa affiorar


giornata piovosa oggi!
Grigia, nera…. portatrice di riflessioni intimistiche..
quelle che fanno male solo a pensarle… si… e allora mi chiedo che senso ha … tutto questo pensare…. da ieri sera(quando mi sono addormentata) non vedo e non sento mio marito… e non ne sento la benchè minima mancanza… ecco dove è finito il mio matrimonio… sotto i piedi… si niente mi unisce più a lui, niente, le idee… la voglia di stare insieme ,l’affetto, il sesso… niente niente di tutto questo mi fa venire in mente lui…
Le idee… non so se ne ha mai avute di sue oppure si è sempre limitato a vivere le mie… me lo chiedo… e mi rispondo anche che è così…ha scroccato tutto quello che io ho proposto nella vita… magari spacciandolo per suo, non mi ha quasi mai sorpreso… che brutto!
La voglia di stare insieme…. sul divano, uno a destra l’altro a sinistra, oppure uno in cucina alla play e l’altro in salotto con un ricamo, un lavoretto…oppure camminando per strada io assorta nei miei pensieri e lui… boh, ma sa pensare?!
L’affetto… si il chiamarsi con i nomignoli da ragazzini… anche quando quello ti fa incazzare come una scimmia… assurdo…oppure l’accarezzarmi come si fa con un cane…no, è più affettato che affetto credetemi….è soddisfare un proprio bisogno di ricerca di sicurezze..
Il sesso… non ne parliamo, guardarmi che scopo come una ninfomane.. senza nessun interesse per te che sei sotto di me…senza voglia… con la testa da un altra parte mentre penso,ti ho concesso anche questo, volevo solo capire se provo ancora qualcosa.. e ho capito.. non provo più niente.. e te nemmeno te ne sei accorto… ma fammi il piacere… non sai nemmeno cosa mi piace a letto… io ora lo so, e l’ho scoperto, certo non grazie a 10 anni di matrimonio fedele con te… sono cattiva, forse, ma non mi importa è così, basta.. quante umiliazioni in silenzio… a volte ho pensato che non avrei mai capito cosa vuol dire fare l’amore… oppure anche solo scopare…stavo zitta per non farti male e me ne facevo io… mi chiedevo se era giusto… ma poi ho trovato il coraggio di dirmi bene ora lo scopriamo… ed è stato così.. è bello… ti garantisco che è bello… ma tra noi non c’è energia… non c’è quasi mai stata.. forse 3 volte in tutto questo tempo…mah!

certo che la conclusione viene da se… il coraggio si fa ogni giorno più forte.. pian piano mi sto convincendo che non c’è una ragione perchè questo non possa cambiare… il bimbo?!… spero solo che capirà che se la sua mamma sceglie di complicargli la vita.. è perchè pensa che tutti abbiano il diritto di essere felici!

Il lunedì sono stanca…

sono stanca, si proprio tanto stanca di niente
di tutto.. (è lunedì ed il fine settimana mi sfinisce…troppo tempo passato a casa)
giorni che passano tutti uguali, fotocopie di altri giorni uguali, ormai passati e dimenticati, sempre la stessa voglia di cambiare,cambiare tutto, cambiare vita.. e questo dipende solo da me, ma mi sento stretta in una morsa …non riesco a fare un passo, in nessuna direzione, sono proprio codarda, vigliacca o troppo riflessiva…. e così mi logoro sempre più nei miei vorrei ma non posso…ma poi non so nemmeno cosa vorrei…vivere una vita diversa, quella che non ho mai vissuto, quella che per anni mi sono ostinata a tenere chiusa nella mia fantasia, anche quando mi sarei potuta permettere di viverla, si quante repressioni, quante cazzate mi sono inventata pur di nascondermi.. da chissà cosa… da quello che secondo la gente non era un modo di vivere da “brava ragazza” ma cazzo.. io sono una brava ragazza, ma non un idiota… insomma, infondo non sono mai stata una ragazza, non me lo sono mai consentito…
a 20 anni facevo la 30enne… a 25 la 40enne… ed ora a 32?… chi cavolo sono, non lo so…il mio processo di autoanalisi mi ha consentito di riesplorare me stessa e accettare come normali le cose che avevo vissuto e rimosso le follie di una ragazzina semplice e felice di vivere e di essere donna….cose che sono normali… niente di chè , ma assolutamente mi ha fatto capire e odiare cose da donna smessa vissute per sentirsi grande(forse) o perchè non volevo deludere nessuno, quelli che mi volevano in un modo o nell’altro, oppure solo per assecondare la mia timidezza e la fottuta paura di affrontare la vita di petto….. e ora mi ritrovo qui , con il solito marito che non voglio con una vita che non sento mia… con un anello al dito che pesa come una palla al piede, con un figlio bellissimo e simpaticissimo.. voluto stravoluto, che ha una mamma che vive su un altro pianeta… che non riesce a godere a pieno delle cose che fa.. perchè non sono quelle che vorrebbe fare…. e allora mi dico… vai salta, ma poi se mi ritrovo dinuovo con la faccia per terra… ed ho preso un altro abbaglio che mi racconto… che mi invento…che faccio… non è semplice, bisogna crescere lo so… ma tante cose mi hanno fatto crescere, ma in mezzo c’era solo la mia sofferenza a fare da deterrente, adesso c’è in ballo quella di mio figlio… e di tanti altri…. ma perchè sono così complicata… e fottutamente bambina in certe cose?…Si io la persona responsabile che a lavoro tutti osannano.. decisa nel fare e brava nell’organizzare, la ragazza che ha preso il destino per la testa e con tutta la sua forza ( e un po’ di fortuna) lo ha modellato, riuscendo ad avere un bimbo che sembrava impossibile anche solo pensare… l’amica che c’è sempre… e che capisce, che trova le parole giuste anche quando non le hanno ancora scritte, la figlia brava che si preoccupa dei genitori, quella che insomma sembra la perfezione… si io che sono un casino….e sono stanca e adesso vorrei solo uscire di qui e non tornare a casa…. ma non ho il coraggio!!!!!!

Autunno… un pensiero libero….

bisogno di stare sola
la voglia di camminare nel bosco
respirare l’odore della terra umida
le foglie gialle che sotto i piedi scricchiolano
il sole giallo e ancora caldo del primo autunno
ritrovarmi… vivere…
lasciar scorrere l’aria sul viso,
respirare, ancora..fino a mancare l’aria,
sentire dentro tutta la pienezza della natura
che si mescola al sangue
che ti fa sentire tutt’uno con il mondo,
parte delle viscere dell’universo
e così libera di vagare
di non essere e di essere
tutto e il contrario di tutto
pensieri confusi liberi di rincorrersi senza dover dare spiegazioni
a nessuno nemmeno a me stessa…
voglia di essere aria
voglia di sparire
voglia di essere dovunque e padrona del mondo
vivere e ancora vivere…
non sopravvivvere..
devo smettere…si devo farlo..
non posso continuare la mia sopravvivenza a metà….

In viaggio dentro me… “niente succede per caso”

ecco qua, iniziamo a dar fiato ai miei pensieri…
il titolo racchiude l’essenza di me, di questa nuova persona che è rinata esattamente 6 mesi fa, la mia età anagrafica poco c’entra con tutto il resto, non ho certo 6 mesi, ma la mia vita ha avuto una nuova partenza.
Tutto è iniziato con un grande spavento, la fottuta paura che mi rimanesse poco tempo per vivere, fortunatamente solo paura… ma in quei momenti mi è passata davanti agli occhi tutta la mia vita, in quei giorni sono ripartita dagli anni della scuola fino ad oggi, ecco ho trovato tante cose belle, ma anche tante cose che non mi andavano, per le quali mi sono chiesta perchè, e per alcune me lo chiedo ancora oggi; scelte, comportamenti , sensazioni, azioni, insomma la ricerca del tutto e il suo contrario… io sono sempre stata convinta che niente succede per caso, tutto ha un senso, basta cercarlo, poi che questo senso sia giusto o meno, è un altro discorso, ma è così… e allora ricominciamo da capo, visto che sono viva e vegeta, in buona salute, ancora giovane, cerchiamo di fare pulizia di tutto quello che non va, mi sono detta, iniziamo a fare le cose che mi piacciono e prendiamo la vita per quello che è, e non per quello che nell’immaginario di tutti dovrebbe essere; infondo sono sempre stata una che non amava le masse, non seguiva le mode, anche se poi mi sono uniformata alle masse, ho seguito le mode e come un pesce mi sono lasciata trasportare dalla corrente delle idee di tutti .. tranne che dalle mie..o meglio molto spesso mi sono convinta che le idee degli altri fossero le mie e così mi sono ritrovata a vivere la vita come volevano le persone che mi circondano, che frequento che conosco, insomma una vita che non è mia che non riconosco come tale e che pian piano dovrà pur cambiare.
Quante cose ho rivissuto e rivalutato, e questa volta mi sono data un giudizio a voce alta, una considerazione vera, quella che si dice con il cuore e che anche se fa male è quella, senza nascondersi dietro ai se e ai ma… quella che a volte ti fa sputare odio verso le persone care, ma è così, cavolo, IO LA PENSO COSI’, il resto … chissenefrega…
Chiamiamolo coraggio, chiamiamolo delirio… non so… ma questo è quello che la nuova me sta facendo da un po’… e come cambiano le cose se ci togli le giustificazioni…tutto un altro scenario, tutta un’altra storia… anche una sola frase, anche un piccolo gesto, ti condizionano la vita e la possono cambiare, quando non reagisci, quando non ti imponi, quando pensi con la testa degli altri e non con la tua….vigliaccheria, immaturità,scelte di comodo…. un torpore nel quale ho vissuto molto tempo, sicuramente troppo e dal quale mi voglio risvegliare… del tutto completamente… riprendermi la vita e ricominciare…
Certo non è che in un giorno puoi essere completamente diversa.. no, questo no, ma la trasformazione è lenta, parte dalle piccole cose apparentemente banali, ma segno evidente di una trasformazione mentale,il lavoro è duro e sicuramente lungo, ma i primi risultati si vedono si sentono e sono quelli più gratificanti…
Pensate, per anni sono andata in giro sempre vestita in Jeans informi, (ma tanto comodi e anche di una taglia sopra, magari), con maglie finite nell’armadio quasi per caso (tanto per lavorare), scarpe da ginnastica (carine, pratiche ) insomma la mattina ci mettevo un secondo a vestirmi, nemmeno mi guardavo allo specchio ed ero pronta pe andare in ufficio (impiegata) sempre attenta a non arrivare tardi, magari vestita come per passare la domenica sul divano, però in orario…e poi eccoti che arriva l’impiegata di un cliente che ha la mia età tutta bella carina, il pantalone giusto, la maglietta fichettina, scarpa con il tacco, anelli collane.. filo di trucco, ed io che mi ritrovo a guardarla e a pensare ” mi piacerebbe essere carina come lei, ho anc’io un paio di pantaloni come i suoi, potrei metterli e quelle scarpe.. veramente belline…” e poi mi dicevo ” ma si, per venire in studio, ma chi ti deve vedere? ma tanto a che ti serve?…”
ecco da 6 mesi ho trovato una risposta a questa domanda… mi serve, eccome se mi serve..mi fa sentire bene, bene con me stessa che mi guardo allo specchio e mi piaccio, vengono i clienti e mi sento all’altezza della situazione e non la piccola fiammiferaia, e allora da 6 mesi mi vesto carinamente, mi trucco, metto le collane, gli orecchini,le scarpe con i tacchi.. insomma tutte le belle cose nascoste infondo ai cassetti le ho tirate fuori, rispolverate e iniziate ad usare…. certo in estate è anche più facile, ma non ho nessuna intenzione di rinunciarci con l’inverno…
Bene questa è stata la prima cosa che è cambiata, forse la più facile, ma è dalle cose semplici che si inizia e poi si prende il coraggio delle propie azioni…