Se anche tu ci sei, e sei qui ad un passo da me,
allora grida forte,
perché possa udire ciò che la ragione non conosce, ciò che non comprendo con la mia razionalità… ma tu grida,
e te lo chiedo adesso, te lo chiedo in ginocchio..
fallo, perché possa sentirmi investita di quello che dentro te c’è.. se c’è ..
e che possa capire dove è la strada che davanti a me si disegna,
io non so, non la vedo chiaramente e non capisco se è solo la mia voglia di vedere quella strada , di percorrerla,
oppure se quella strada porta a te,
a te solo, perché te sei i NO, e il SI ..
sei la normalità tra le ore della giornata e i sogni della mia notte,
sei desiderio , ma sopito , sussurrato… controllato forse, troppo…
e allora se ci sei….
prendi con forza e prepotenza ciò che vuoi, ciò che pretendi, ciò che vedi…
e non c’è ritegno, non ce ne deve essere,
una donna è tale solo se può essere la compagna di un pomeriggio d’ozio, e l’amante di un attimo di follia e passione…
lasciamoci andare,
e senza veli e pudori, percorri ogni centimetro della mia pelle,
finchè ogni piega e ogni neo non ti diventeranno familiari,
bevi di me perché il mio sapore si mescoli alle tue viscere,
io berrò di te perché poi si possa avere un po’ lo stesso odore…
e chiedere di più e ancora e chiederlo… e gridarlo al mondo, davanti alla gente.
Guardami, come lo fan tutti, e guardami mentre il mondo gira.. e fammi sentire tua…
aldisopra degli sguardi, dei pensieri e degli occhi…
lascia andare ogni freno…
lascia perdere il “non si addice”, lascia stare, niente è sconveniente, se ..
se tu sei lì, ad un passo da me…
e gridi….
Allora decidi tu se vuoi gridare e rischiare di finire con me in qualche posto del mondo a scambiarsi graffi e leccarsi le ferite, se vuoi volare alto…e annientare la paura di queste altezze che potrebbero far tremare se si pensa solo al fatto di cadere..
ma gli angeli difficilmente cadono, al limite planano…
se sei ad un passo da me, grida ..
grida ti prego fallo…
forte fino a sconvolgermi, a svegliarmi dal sonno….
Non ti rincorro .. al limite ti vengo incontro!!!


Stasera le mie spalle avvertono forte la mancanza di qualcosa che non c’è e che a volte vorrebbero sentire, un abbraccio, e si, e mi manca, mi manca quando mi confondo , mi manca quando sono stanca e vorrei trovare carezze e riposo, mi manca il calore delle braccia che si stringono intorno al mio corpo, mi manca il calore che si fonde , si scambia, si mescola, quando in un abbraccio parlano i silenzi, quando non c’è la fretta di staccarsi, ma solo la voglia di restare lì e godere di quel tumulto di sensazioni , e restare così uniti e stretti forte, forte, anche se è solo quel momento e niente di più , ma quel momento mi manca, mi manca nella testa e sulla pelle, mi manca il respiro sul collo, e la libertà di abbandonare il mio volto sulla tua spalla… inebriarmi del tuo odore e .. 
E adesso andate via…. Si andate via tutti, via … dalla mia mente, dai miei pensieri, dai miei sogni e desideri.. via tutti… basta… non voglio più pensare e nemmeno sognare. Già una volta mi ero detta di non ci ricascare, di non lasciarmi andare a pensieri inutili come vuoti a perdere, lo avevo deciso, e poi invece la mia stramaledetta tendenza a tuffarmi nei sentimenti mi ha portato qui a vagare nei sogni di chi non sa che farsene, e a sostare nei giorni di chi improvvisa un film e non lo sa recitare, chi agisce senza senso, ed io che un senso lo cerco ovunque, non ci sto dentro…mi arrendo basta, mi arrendo davanti a chi vale e potrebbe avere tutte le attenuanti , e mi arrendo anche a chi infondo non ho mai capito e di attenuanti non ne ha nemmeno una, assolutamente.. non mi importa se questo mi costringe a imprigionare questo disobbediente cuore, non importa, gli costruirò una gabbia con le sbarre color del cielo e del sole; adesso le voglio io le attenuanti, voglio essere io quella che riceve, io che sono brava solo a dare, una donna guasta dentro, una che per vizio regala gratuitamente sogni, asseconda bisogni, ma ora no… basta voglio aggiustarmi.. non ci sto più.. sempre comprensiva e accondiscendente, no adesso basta.. adesso voglio essere compresa, oltre ogni limite mio e degli altri, non riesco più ad andare incontro a niente, deve essere il niente a venire incontro a me, a sbattermi addosso, a investirmi.. io no non ci metto più alcunché di mio, in questo stupido mondo ipocrita, dove non c’è spazio per chi vuole essere vero, chi vuole dire le cose come le pensa e le vive, e solo perché le pensa e ci crede veramente… non c’è posto e allora VIA… via da tutti… andatevene tutti mentre io per prima vado via lontano… dal mondo intero , questo mondo dis-umano… questo mondo che non mi piace e non mi appartiene .. basta, vado verso la mia utopia di vita, sognando che esista e costruendola nella mia mente e nella mia fantasia, gingillandomi con il grigiore di ciò che vedo e passando il tempo assecondando la noia, mentre studio il modo di non guardarmi intorno e non vedere questo posto così insipido, così privo di coraggio di essere.. questo spazio dove non c’è spazio per la me che sono.. e allora VIA!!!

