
Beh, da giorni tutti si preparano a questo San Valentino, un giorno dove si celebra l’amore, l’amore di coppia in realtà.
Da giorni scorrendo e vivendo nei social, sono urticata da alcuni atteggiamenti, sono 2 in realtà quelli che mi infastidiscono, e li voglio condividere qui,
Il primo è di tutte quelle persone probabilmente frustrate che per giustificare se stessi o ciò che gli accade devono denigrare i comportamenti altrui, e da almeno una settimana non fanno che pubblicare boriosamente anatemi verso coloro che festeggiano, mettendoli in guardia sul fatto che probabilmente sono stati traditi, o meglio sono tutti cornuti.. io sinceramente vorrei dire a questi soggetti..mah cari vi rendete conto che ognuno fa il suo, intanto, che se voi non riuscite ad avere l’amore di una persona, siete voi ad avere un problema, inoltre .. ma l’amore è una cosa la fedeltà un altra, e a volte non coincidono, ma questo è un discorso troppo sopra le righe e so che non si fa digerire.. fermiamoci a non è che infamando l’amore che voi sarete migliori o ne trarrete giovamento.. ma che cazzo ve ne frega… fate la vostra vita e non guardate quelle degli altri, magari accade qualcosa di bello.. magari qualcuno potrebbe innamorarsi di voi, magari è anche già impegnato con un altro e amerà voi alla follia da domani … oppure è stato a letto con voi, ma infondo siete stati solo una gran bella scopata ( passatemi il termine) …e inoltre non serve a niente scaricare anche in modo collerico e volgare la vostra rabbia repressa sui social, diventate pesanti… molto pesanti
Il secondo comportamento su cui mi voglio soffermare è ” l’amore della mia vita sono i miei figli”…e non si discute del fatto che i figli siano un amore assoluto e sicuramente sopra ogni cosa e per tutta la vita . … ma che c’entra con San Valentino?? .. e poi abbiamo figli con complessi di Edipo notevoli, abbiamo figli che si assumono ruoli di salvatori e di fidanzati dei genitori-single, espiando pene terribili da grandi.
Oggi è la festa dell’amore di coppia.. non dell’amore in genere, quindi non andiamo a ricercare chissà cosa, e se uno è single si tenga la sua beata singletudine, senza disperazioni , magari perso in amori passati, amori a senso unico, amori gratuiti che non hanno mai chiesto e non chiederanno mai niente in cambio ..e così si guardi un bel film, si faccia una pizza e magari una birra, un libro.. e ciao… e vi garantisco che lo dico per esperienza, single ( ma non immune all’amore) e mamma…. mio figlio che mi ha detto festeggiamo io e te.. e io da mamma stramba come sono gli ho detto.. amo’ noi festeggiamo domani .. è la festa dei single San Faustino… io e te siamo due single che si vogliono un mondo di bene ma siamo mamma e figlio…
scusate ma non ce la posso fare !!!
Buon San Valentino a tutti!

E mi riempio gli occhi di bellezza, immagini di monti cieli foglie fiori monumenti e case dolci sorrisi e persone, perché oggi si sta provando a farci dimenticare tutto e colorarlo solo di grigio , la violenza e l’odio non hanno razza religione o ragione , alla base c’e sempre e solo un unico dio quello del potere e del denaro, e noi tutti come un gregge di pecore, ci sentiamo autorizzati a rispondere con rabbia e con altra violenza , a farla crescere in noi e senza ritegno a raccontarla al mondo senza filtri eleggendo a filosofi o profeti di una umanità colpita dal male…. e dall’odio… e non me la sento di stare qui a dare le colpe e a sostenere chi continua a sparare nel nome di chicchesia, il terrorismo non e’ nei terroristi , e’ nella rabbia , violenza , odio , interesse e denaro, e’ nell’addestrare la gente facendogli sentire padroni del mondo accendendo il fuoco dell’odio e dandogli un pretesto e un nome di un dio in cui agire. E’ per questo che voglio sentirmi libera oggi piu che mai di guardare ancora il cielo è godere del blu, del rumore di una foglia del silenzio dell’aria , il dolore per vite spezzate senza motivo e’ grande e forte e si sente, per tutti quei morti sparsi nel mondo non solo a Parigi ma ovunque vicino o lontano che sia, quel dolore grida nel cuore di ognuno di noi, deve gridare fino a farci pensare che siamo solo dei poveri illusi pronti sempre ad aggredire tutto e tutti senza alla fine comprenderne la ragione, completamente disabituati ad amare, a guardare in faccia l’altro, a seminare gesti gratuiti d’amore , affetto,felicita’, oggi piango le vittime e piango queste considerazioni , mentre cerco di assaporare il bello del mondo e regalare solo gesti d’amore in tutte le sue forme, sorridere a chi mi passa accanto e dargli il buongiorno….. questo e’ il mio modo di portare il lutto per un mondo che si sta perdendo , qualunque guerra farà di noi tutti le vittime, non ci saranno ne vincitori ne vinti .. solo la morte avrà la meglio …
E sei Tu quello a cui ho aperto le porte , quello che ho lasciato entrare, la tua disinvoltura alla quale sono andata incontro con l’incoscienza che ho; la mia follia persa nei tuoi sorrisi e smarrita in un attimo nei tuoi occhi che non hanno perso tempo ad incatenarmi, adesso senza dover poi sfuggire, ma consegnandoti i polsi e l’anima spontaneamente, e poi ecco che realizzo passo dopo passo, sospiro dopo sospiro, che è in te, nelle tue mani, che desidero perdermi… e divento piccola, e divento donna, mi hai concesso di esserlo e lo sono, con le mie fragilità latenti, alle quali non concedo mai di uscire, con i miei occhi persi nel niente che aspettano l’indicazione della strada… mi abbandono alle tue mani portami dove vuoi… è lì che voglio andare…
………………quando mi sfiori tra la gente, quando rubo il tuo profumo , con un bacio lento, con poche parole sussurrate.. e quanto mi piace far chiacchere mentre sento che dalla punta delle tue dita nasce quella sottile corrente che mi fa sussultare, che mi regala quel brivido che si diffonde nel mio ventre ogni volta che ti penso, che ti guardo, che sorridi e che sorrido…. e mi piace da morire quando cambia la tua espressione , quando la tua faccia da angelo, il tuo sorriso dolce, le maniere educate e cavalleresche, si fanno sopraffare dal desiderio che si insinua nei tuoi occhi ti cambia i connotati, ed emerge il tuo fare fermo e deciso, l’uomo che sa cosa vuole, mi fai voltare e in quello specchio l’immagine riflessa di noi non lascia spazio all’immaginazione, è pura carne e desiderio, è volersi appartenere per liberare ciò che è dentro e non trova la strada per uscire… l’immagine di volersi così, ora e subito, volersi perché non si può fare altrimenti……e mentre cerchiamo di mangiarci la pelle, strapparla via, perchè è qualcosa in più, qualcosa che argina il mescolarsi del nostro sangue , della nostra passione, sfinirci di baci, trattenuti, non dati e ora finalmente liberi, ma troppi da non saper che fare, nasce così l’infinito desiderio di voler entrare nel tuo corpo e restarci,come a scomparirci dentro mentre mi trafiggi con il tuo sesso e mi abbracci di più, e così annego tra le tue braccia, nascondo la faccia nella tua spalla, mentre mi stringo così forte a te .. è qualcosa che difficilmente si spiega e che difficilmente si prova, non è di tutti i giorni, è il banchetto della festa…il tempo si ferma, il mondo svanisce risucchiato indietro.. e finisse anche adesso,questo mondo, sarei nell’unico posto in cui vorrei essere, e ti succhio l’anima… e mi fa morire quando i tuoi occhi si ribaltano all’indietro perdendosi nei meandri del piacere mentre sospiri e mentre mi manca il fiato , il tuo non lasciare mai la presa, darmi sicurezza in ogni istante, guidare i miei gesti per la via del piacere sublime di entrambi, io sono questo prestito della vita, piacere tra le mani che resta tale, finchè il tuo essere uomo esalta il mio essere donna, lasciandomi andare persa tra i capelli e tra le tue braccia, come da tempo non riuscivo a fare e come vorrei riuscire a fare di più perché il ghiaccio che era in me si sta sciogliendo , mi devo riabituare al piacere di me.. e percorro ogni centimetro della tua pelle, rubo attimi e particolari per poter studiare per poter migliorare, perché la conoscenza dà modo di liberarsi dei dubbi e delle limitazioni,… in questo girotondo che mi fa girar la testa mi viene solo la voglia di gridare che è così che voglio stare, il nostro incontro ha avuto solo la grande fortuna di esistere, e di farmi bene, tu mi fai venir la voglia di sentirmi libera e ballare a piedi nudi sull’erba fresca, e sento che questa voglia rinasce là dove si appaga, nuova e diversa in ogni dettaglio e piccolo particolare…. ti imploro sii realtà , sii sogno.. sii follia..ma sii… qui ora.. si, non riuscirò mai a chiederti di domani, e nemmeno troppo di ieri, ma di oggi si… di questo momento che è adesso.. sincero e vero… 



stasera il circo è chiuso , si cari signori, non andrà in scena il solito spettacolo, stasera no… il vostro acrobata, equilibrista, truccato da clown su trampoli alti tre metri e con vestiti sgargianti, stasera non c’è… si è seduto sulla panchina a contemplare il cielo, è sceso dai trampoli, si è spogliato piegando con cura i suoi abiti, si è tolto il cerone e i lustrini dal viso, e si è seduto in silenzio, abbandonando questo rumore, lasciando le luci spente…