è così che si va, sono qui per darmi un po’ di coraggio da sola raccogliere le forze e fare chiarezza, una donna in eterno movimento mi definisco, una donna senza futuro e senza passato, una donna piantata solo nel presente , una donna che ancora però sogna.. ma consapevole di fare solo sogni e che ai sogni non ci si deve aggrappare… una così nel suo mondo strano, forse, ma suo…
Mi ritrovo così alle porte di una nuova avventura tutta da costruire, senza saper come fare con la sola certezza di dovermi impegnare e arrabattare, improvvisare, che poi mi viene bene, e si va.. incontro alla sorte, ponderando il ponderabile che è veramente poca cosa, cercando di non far danni e fermandosi solo ogni tanto a dire.. beh ce la posso fare…. mi ritrovo una specie di donna in carriera senza averlo mai nemmeno immaginato, bah, mi ritrovo una persona molto considerata senza aver mai avuto grande considerazione di me, avendo solo fatto ciò che mi pareva giusto… ma si vede, probabilmente, che era giusto davvero… beh fossì così brava in altre cose sarei una grande…
ma non si può avere tutto dalla vita, conduco bene le trattative commerciali, conduco in porto i progetti di lavoro… e mi perdo nel mare dei rapporti…. amicizie che male si interpretano, e diciamo delusioni che a volte mi passano accanto e se ne vanno, e mi rendono ancor più diffidente, “amori” inconcepibili e incompresi, “amori ” che mi piovono addosso e dai quali devo assolutamente scappare prima di far del male, perchè sono una donna così, la mia vita è diversa non sono la tipa di turno da vedere quando vuoi e da accontentare con un invito a cena, possiamo anche far bene l’amore ma poi il mio mondo è fuori e non in un locale ogni fine settimana a sbattermi di alcool e musica… beh si…una persona che vuole vivere a modo suo è difficile da spiegare a chi pensa che una sia single solo perchè nessuno se la fila… ma guarda caso io voglio starci così e passare il tempo come mi piace e non sentirmi obbligata a riempire ogni attimo di vita, io amo il mio divano e non è che muoia dalla voglia di condividerlo con qualcuno, sarà che non è il qualcuno giusto, sarà che colazione la faccio da sola, sarà che mi voglio alzare alle 10 e andare a piedi al parco , sarà che adoro passeggiare a naso all’insù in centro , sarà che prima vengo io (dopo il cucciolo) e poi il mondo… beh resto sempre a mio agio tra i miei amici più cari quelli che sgranano gli occhi quando gli racconto cosa c’è in una parte del mondo ma quelli che da me si aspettano tutto e sanno perfettamente cosa sono dove vado e che le loro parole valgono ma poi la mia idea è quella che conta… sarà che BIG sta in me e non ho nessuna voglia di mandarlo via, sarà che le anime affini si incrociano per strada raramente, e più si invecchia e più è difficile che ci si scopra , abituati a fingere o essere altro, abituati a vendersi, abituati a non avere anima..
e allora si va, incontro ad un altro step della vita, inaspettato e bello, incontro al mondo con il mio entusiasmo pronta ad un Natale più sereno e consapevole.. si va..l’importante è il viaggio e non la meta…!



nei tuoi occhi mi perdo, mani scendono e disegnano corpi, e scende e sale questa voglia di scoprire, di cercare e vivere, di sentire che il sangue nelle vene corre forte, e se ti respiro va ancor più veloce annegando pensieri e parole in sussulti e respiri affannati, e mentre cerco di vivere i momenti di imprimerli nella mente , sento i vestiti che scivolano e piano lasciano posto al calore della nostra pelle che si mescola, che si ritrova , e ti voglio , ma piano, ti voglio gustare, non consumar in fretta come un gelato al sole, sono legna che brucia lentamente, scoprimi amore, e lasciati amare, senza tempo, ti regalo ancora tutta me, tutto quello che sono per te, e prendimi e fammi volare, e andiamocene da qui via lontano, nel nostro mondo che ci aspetta, un ora sola, e poi torniamo si, ma non adesso, deserti sconfinati, il vento in faccia , tu io , distese verdi sotto di noi, pianure e laghi, città e mari, occhi negli occhi, amore quando siamo insieme è questo, un viaggio altrove mentre ti sento in me mi vuoi, mi prendi, le tue mani sulla mia schiena l’accarezzi mentre ingorda mi incollo a te, e cercare vetri e specchi, ti voglio guardare, che bello che sei, che belli che siamo, e perchè non viverci, quale è il motivo, quale.. gridalo, e se è valido ti darò ragione , me io non ne trovo, e così a negare quello che poi è, passa il tempo, finchè non crollano tutti i buoni motivi e come sempre ci ritroviamo, anche se non ci lasciamo mai, strana la confidenza, assurda, qualche parola un ticchettio e poi arriva il giorno della follia, sarà un letto o una scrivania, un auto o un prato, una città o un lago, un bosco o la riva del mare…ma noi siamo noi, e mille volte no e duemila volte si, mi sono arresa ormai ai no… non li dico più non hanno senso, e se così è così sarà , ogni volta che quella follia appare … un ora soltanto forse o più a volte, ma noi dentro e fuori , noi l’amore, noi la passione, quella cosa che non chiamiamo e che non ha nome , abbiamo mollato le scuse, servivano solo a rimandare l’inevitabile e allora, non abbiamo tempi e luoghi, ma abbiamo minuti e improvvisazioni, ma tu sei… e io sono, questo e il caso ha voluto, e non mi importa, follia non credo, solo un altro modo di prendere la vita, se sono così non ci posso far niente e se a volte capita che ci vorremmo fare confidenze e coccole, beh poi la lucidità ci fa smettere, ma è bello sapere che è così, che è… che non ho bisogno di dire e fare niente, solo essere me stessa, e con te è così cavolo, non ti devo dimostarre niente, non devi dimostrarmi niente,siamo sempre stati sinceri e non c’è bisogno di altro tra noi e quindi restiamo due mondi paralleli che si incontarno solo per piacere, per volere,per godere l’uno dell’altro , non ci chiediamo niente di più… e quei momenti sono nostri, solo nostri e consumano corpi e anime ci rigenerano e ci ridanno vita, sempre…

mi sono bastate poche tue parole, e un espressione rattristata da ciò che ti ho detto, il dolore che ho provato per i brutti pensieri che ti ho trasmesso, forse ti ho deluso e amareggiato, forse, se imparassi a contare fino a 200 prima di parlare sicuramente sarebbe meglio, fatto sta che le tue parole e la tua espressione mi hanno fatto l’effetto di una doccia gelata, grazie… mi ha risveglaito, a volte quando passo qualche giornata un po’ più nera mi arrotolo su me stessa, ma tu mi hai fatto vedere di nuovo dove sono e chi sono, e come non voglio essere… insomma è come se fossi stata su un precipizio e non lo vedevo , beh d’un tratto l’ho visto sono tornata indietro.. e adesso tutto è dinuovo a posto.. .. quasi, vai… l’unico rammarico averti rattristato e forse deluso ..mi spiace…era veramente l’ultima cosa che avrei voluto, dispiacersi non serve lo so, ma …. ma… credo di aver capito ben altro pensando alla mia reazione, mi manchi…quello che ho capito resta dentro di me… perchè ancora lo devo focalizzare… ma intravedo qualcosa di complicato….

